Magni RTH 10.37: il telehandler dei record

dicembre 13, 2023

Magni RTH 10.37: il telehandler dei record

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Magni per il 2024 rinnova la gamma sollevatori telescopici rotativi high-capacity, in particolare con l’RTH 10.37, il telescopico rotativo attualmente più alto del mondo


Magni, nel corso del 2023 ha ampliato e migliorato la gamma di sollevatori telescopici rotativi ad alta capacità RTH. In particolare la gamma ora può contare del modello 10.37, che a oggi rappresenta, per la categoria dei telehandlers rotativi, il modello sia più alto del mondo sia quello con la portata maggiore, di ben 13 tonnellate. I nuovi modelli, disponibili a partire da metà di quest’anno, sono stati: 5.18, 6.22, 6.26, 6.31, 8.26 e 10.37.


Il nuovo RTH 10.37


L'RTH 10.37 è un sollevatore telescopico rotante ideale sia per i cantieri che per le flotte di noleggio. Compatto e multifunzionale, è compatibile con una vasta gamma di accessori, grazie anche al sistema RFID che prevede il riconoscimento automatico e la creazione delle relative tabelle di carico; questo sollevatore telescopico è in grado di soddisfare un'ampia varietà di applicazioni in edilizia e nell'industria. È dotato di stabilizzatori girevoli con un'ampia superficie di contatto e di un sistema di monitoraggio del carico per proteggere dal rischio di sovraccarico della macchina e offre tre modalità di sterzata. Tra le funzioni del nuovo RTH 10.37 il nuovo software di bordo LLD (Load Live Diagrams), che consente di visualizzare il diagramma di carico in tre modi diversi, e diversi sistemi all'avanguardia, tra cui il sistema di accesso facilitato, che consente di accedere facilmente alla cabina.


Cabina inedita



Per il 2024 Magni ha lanciato una nuova linea di cabine, che di base è stata spostata in avanti rispetto alla torretta per migliorare la visibilità. Il sedile, infatti, è ora più vicino alle forche e la superficie vetrata è maggiore. È stato anche aggiunto un secondo accesso sul lato opposto del telaio. La nuova cabina è dotata del sistema easy access, un brevetto Magni, che consente di bloccare la rotazione della macchina per facilitare l'ingresso in cabina: la porta si apre a 180 gradi e può essere facilmente sbloccata da terra. Gli interni sono stati totalmente rivisti: tutti i rivestimenti sono stati realizzati con stampaggio a iniezione per avere un'elevata precisione nei dettagli e nelle finiture. All'apertura della porta si accendono immediatamente le luci di cortesia, posizionate sotto i braccioli dei sedili e sotto la pulsantiera.


Visibilità totale



A migliorare la visibilità anche la colonna dello sterzo assottigliata e il motore del tergicristallo alloggiato nella parte inferiore e alle bocchette sempre aperte che garantiscono un flusso d'aria costante per sbrinare/disappannare o pulire i vetri. Sono presenti comandi con spia luminosa per indicare quando un comando non può essere eseguito per motivi di sicurezza: l'operatore viene immediatamente avvisato con luci in corrispondenza della funzione selezionata. Nella parte superiore dell'abitacolo sono stati inseriti due vani tecnici per contenere la maggior parte delle centraline elettriche, dei fusibili e delle prese diagnostiche, al fine di semplificare la manutenzione straordinaria e ordinaria del veicolo. Nella parte posteriore, dietro il sedile, il radiocomando è stato alloggiato in una custodia dedicata - per proteggerlo da sporco, usura e incidenti. Anche il sedile è stato rinnovato con l'aggiunta di due braccioli con luci di cortesia incluse. Su tutta la gamma RTH è stata inoltre implementata una telecamera posteriore di serie per controllare l'area di manovra posteriore. Le immagini sono visualizzabili sul touch screen presente sul veicolo (disponibile come opzione nelle gamme TH e HTH). Il software è stato unificato per tutta la gamma, sempre nell'ottica di migliorare la diagnostica e velocizzare le operazioni di controllo e aggiornamento. La schermata dei diagrammi di carico è disponibile in tre versioni: visualizzazione standard; dinamica in tempo reale, in cui si vede solo l'area in cui ci si può muovere con il carico in sicurezza; visualizzazione dinamica dall'alto. Ergonomico, il joystick sinistro è disponibile in tre varianti per soddisfare ogni esigenza dell'operatore. Il joystick destro, differenziato per i modelli RTH/HTH e TH, presenta due varianti per la completa personalizzazione dei movimenti. La dashboard è stata adattata e unificata per tutte le gamme Magni. È stata inoltre creata una sottorete al Can Bus per gestire i pulsanti analogici sulla console di bordo.


Ampliata la gamma TH


Altra novità di Magni per il 2023-2024 è l’ampiamento della gamma con i modelli 4.5.15 / 4.5.15 P e 4.5.19 / 4.5.19 P. I nuovi modelli sono dotati di un nuovo telaio, per garantire la massima visibilità e un accesso più agevole alla cabina. La trazione integrale di serie garantisce la massima aderenza su qualsiasi tipo di terreno. La trasmissione idrostatica assicura prestazioni ottimali in fuoristrada. Entrambi i modelli saranno disponibili in due diverse configurazioni di motore: il Deutz TCD 3.6 Stage V (con DPF) - 55 kW per i modelli TH 4.5.15 e TH 4.5.19; il Deutz TCD 3.6 Stage V (con DPF + AdBlue) - 74,4 kW per i modelli TH 4.5.15 P e TH 4.5.19 P.I nuovi modelli hanno dimensioni compatte, che li rendono ideali per lavorare in spazi ristretti, garantendo la massima manovrabilità in qualsiasi luogo. Gli stabilizzatori pivotanti rimangono perfettamente in sagoma quando sono chiusi e non influiscono sulla luce libera dal suolo, ma quando sono estesi formano un'area di stabilizzazione molto compatta, garantendo stabilità e capacità di sollevamento impressionanti. Entrambi i modelli sono dotati di un sistema di livellamento su gomma di +/- 8°che consente all’ operatore di regolare il livellamento della macchina e di avere il diagramma di carico completo per tutte le operazioni, anche con inclinazioni del terreno che normalmente comprometterebbero le prestazioni di sollevamento.


Nuovo sistema di sicurezza


Magni ha inoltre introdotto, per il TH 4.5.15 P e il TH 4.5.19 P, un ulteriore dispositivo di sicurezza per il livellamento: se l'operatore tenta di correggere manualmente l'inclinazione della macchina su un terreno irregolare, il sistema rileva l'inclinazione della macchina e consente di effettuare la compensazione solo nella direzione corretta, impedendo qualsiasi movimento che potrebbe peggiorare la situazione.

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